Lazio: il crollo in campionato sul banco d’accusa
Lazio – Dieci finali per la Lazio, dieci finali per Baroni che si gioca il futuro sulla panchina biancoceleste nel filotto di gare più duro della stagione.
I numeri dei capitolini, dopo l’exploit della prima parte di campionato, sono scesi in una pericolosissima pendenza che da inizio 2025 ha spianato la strada al recupero repentino delle inseguitrici.
Le appena 4 vittorie ottenute in 12 gare di Serie A – di cui una all’Olimpico – sono bottino troppo magro per i biancocelesti, comunque a ridosso della zona europea ma in procinto di affrontare un tremendo tour de force.
Partendo dalla trasferta del Gewiss Stadium contro l’Atalanta, infatti, gli uomini di Baroni troveranno di fronte: Bodo/Glimt, Roma, Bodo/Glimt e Genoa in appena 15 giorni, periodo che deciderà anche il destino della Lazio in Europa League.
Lazio: rischio rivoluzione a fine stagione
Secondo quanto riporta l’edizione odierna de Il Messaggero anche il destino di Baroni verrà deciso a fine anno. La società non sembra apprezzare la gestione dell’organico, partendo dai nuovi acquisti mai realmente utilizzati dal tecnico toscano.
Sul banco d’accusa anche la mancata duttilità nell’approccio alle gare: il 4-2-3-1 come unico ruolo è diventato un marchio ormai leggibile per le squadre avversarie. Non per ultimo il vantaggio di 15 punti dilapidato proprio sulla Roma, arrivata allo scontro di ritorno in piena bagarre per il quarto posto.
Note stonate che fanno scattare l’allarme all’interno delle stanze di Formello, dove Lotito e Fabiani meditano sull’ennesima rivoluzione che potrebbe coinvolgere la Lazio a fine anno, tra probabili addii e nuovi arrivi.