Quel tragico 18 gennaio del 1977 la Lazio perse uno dei simboli di quell’epoca
Sono passati ben 49 anni da quel tragico 18 gennaio 1977 che fu l’ultimo giorno di Luciano Re Cecconi. La tragedia avvenne in una gioielleria dove Luciano e Ghedin si erano recati. Un tragico scherzo si trasformò in un attimo, in una tragedia che lascia ancora oggi increduli.
L’angelo biondo con la maglia biancoceleste prese il volo per sempre. La Lazio e il suo popolo piangevano ancora per Tommaso Maestrelli, scomparso per un brutto male poco più di un mese prima. La Lazio dello scudetto del 1974 cominciava a perdere i pezzi migliori in un destino infame e inspiegabile.
Luciano era un centrocampista box to box, come si direbbe oggi. Polmoni e gambe, oltre che testa e cuore, erano il segno distintivo di un campione. Oggi ricordiamo la sua tigna in campo e il suo nome da tramandare alle giovani generazioni biancocelesti. Ciao Angelo biondo, sei sempre con noi!