Lazio, torna il Capitano: Zaccagni torna per spezzare il “digiuno”
La Lazio si riprende il suo leader. Dopo aver scontato il turno di squalifica contro il Verona, conseguenza dell’ingenuo doppio giallo rimediato a Firenze. Mattia Zaccagni torna titolare. Contro il Como non è solo una tappa di campionato, ma un appuntamento cruciale per il numero 10, chiamato a dare una scossa a una stagione finora avara di soddisfazioni personali.
I numeri non mentono e per un giocatore della sua qualità, iniziano a farsi pesanti. L’ultima esultanza dell’Arciere risale al 3 novembre contro il Cagliari: da quel giorno, il vuoto. Oltre sessanta giorni senza timbrare il cartellino sono troppi, per chi indossa la fascia di capitano al braccio.
Nonostante l’astinenza prolungata, Zaccagni resta paradossalmente il miglior marcatore della squadra con appena 3 reti. Un dato che fotografa perfettamente le difficoltà offensive della formazione di Sarri: i numeri parlano chiaro, se il capocannoniere viaggia a medie così basse, l’intero ingranaggio ne risente.
Poca incisività in area: il dato che preoccupa
Oltre ai gol mancati, è l’assenza nel vivo del gioco a lasciarci perplessi. Le statistiche evidenziano un calo di aggressività offensiva: appena 7 azioni determinanti concluse all’interno dell’area di rigore in 20 giornate. Un bottino troppo povero per un esterno che, dovrebbe fare della pericolosità negli ultimi sedici metri il suo marchio di fabbrica.
Stasera contro il Como, il capitano non può più sbagliare. La Lazio ha bisogno della sua concretezza. È il momento di trasformare la squalifica, in energia agonistica per ritrovare quel gol che manca da troppo tempo e trascinare i compagni verso una vittoria che deve arrivare!