Lazio: “Il cuore oltre l’ostacolo l’amore per i colori deve controllare la delusione”
Cragnotti con emozione ai microfoni ufficiali del club: “La lazialità ti rimane dentro per sempre”. Con emozione e delusione come tifoso, sa bene cosa vuol dire essere della Lazio : “Significa lottare costantemente contro ogni tipo di pregiudizio”.
Ha poi aggiunto un commento sulla gestione attuale: “Oggi il calcio è cambiato, ma lo spirito deve restare quello di chi non molla mai la presa.” Ricordiamo che sotto la presidenza di Sergio Cragnotti la Lazio, la Lazio ha vissuto il suo periodo più glorioso. Acquisti record e campioni assoluti, hanno trasformato il club in una potenza mondiale.
Il Presidente ha concluso ricordando che i campioni passano, ma la maglia resta. “Amate la Lazio come l’ho amata io, senza riserve e con orgoglio.”
Il naufragio di Como e l’analisi di Cragnotti
“Il Como ha governato il centrocampo con il possesso palla, ma la Lazio poteva fare decisamente meglio,” l’ex Presidente analizzando il recente match.
Secondo Cragnotti, pesano come macigni i due errori difensivi e le occasioni sprecate: “Davanti al portiere sono mancati due gol che avrebbero cambiato il primo tempo.”
“Il rigore sbagliato dal Como sembrava un segnale positivo, ma la ripresa ha invertito la rotta. Troppi cartellini gialli e un match diventato troppo nervoso,” spiega.
“Gli arbitri soffrono il Var. Prima il giudizio era irrevocabile, ora si perdono minuti preziosi togliendo ritmo al gioco.” E ancora: “Spero che i giocatori facciano spogliatoio.”
L’appello alla Curva
“La Curva deve sostenere la società e lo stadio deve solo incoraggiare gli undici uomini in campo. Il calcio italiano è in crisi, serve più politica sportiva. Abbraccio i tifosi: fateci volare alto, proprio come vola l’aquila.”