Romagnoli in bilico: ecco come stanno le cose

Scritto il 28/01/2026
da Roberto Mari

Alessio Romagnoli sempre in bilico: braccio di ferro tra società e giocatore

Ancora da sciogliere il nodo Alessio Romagnoli, con il giocatore che vorrebbe andare in Qatar e la società che vuole trattenerlo. L’ex Milan ha un contratto che lo lega alla Lazio fino a giugno 2027 e Lotito non ha intenzione di lasciarlo partire. Il difensore la pensa diversamente e l’Al-Sadd lo attende ancora.

Ieri pomeriggio Romagnoli non si è allenato. Il motivo è ancora un mistero ma tutto sembra far capire la tensione che si vive in questo momento. Alessio è diventato papà da pochi giorni, una gioia in un momento delicato della sua fase finale di carriera. Sappiamo il legame che ha per i colori biancocelesti, qui però si tratta di promesse non mantenute e prevale l’orgoglio dell’uomo.

Alessio Romagnoli: profilo X @officialsslazio

Poi però c’è il campo, la gara, la prestazione. In questa situazione è difficile mantenere la giusta concentrazione e mister Sarri sta preparando Provstgaard per il match di venerdì sera contro il Genoa. Il problema non è soltanto legato, come ha detto più volte Sarri, al perno che guida la linea difensiva, ma anche al ruolo di difensore centrale in cui la Lazio è numericamente scarsa.

Con Patric ancora ai box che, a causa di tanti problemi fisici, quest’anno non ho a quasi mai visto il campo. Con Gigot diventato un mistero dopo l’operazione alla caviglia e che sembra sparito da Formello. Mister Sarri si ritrova tre soli difensori centrali, Romagnoli, Gila e Provstgaard. Da centrale ha giocato forzatamente anche Marusic, ma la Lazio è in difficoltà anche sui terzini.

A pochi giorni dalla chiusura del mercato, ancora non sappiamo se Romagnoli rimarrà oppure no. In caso di partenza non sarà facile trovare un centrale difensivo a buon prezzo capace di assimilare subito le direttive del tecnico. Intanto venerdì arriva il Genoa e Sarri dovrà di nuovo fare i conti con l’emergenza, stavolta in difesa.