Dopo gli incidenti sull’autostrada Roma-Napoli arriva la stretta del Viminale. Unica eccezione il derby del 17 maggio
Trasferta vietata ai tifosi della Lazio da qui fino al termine della stagione. È questa la decisione ufficiale arrivata dal Ministero dell’Interno dopo i gravi episodi di violenza verificatisi sull’autostrada Roma-Napoli, che hanno portato a una nuova e dura stretta in materia di ordine pubblico.
Il ministro Matteo Piantedosi ha firmato il decreto che impedisce ai sostenitori biancocelesti di seguire la squadra nelle gare lontano dall’Olimpico. Una misura drastica che arriva dopo le decisioni su Roma e Fiorentina.
Il provvedimento riguarda esclusivamente i tifosi della Lazio, che non potranno acquistare biglietti per i settori ospiti fino alla fine del campionato. Una scelta che ha inevitabilmente acceso il dibattito tra addetti ai lavori e tifoseria, colpita duramente da una decisione che penalizza anche chi non ha nulla a che vedere con gli episodi di violenza. L’unica eccezione al divieto riguarda il derby Lazio-Roma del 17 maggio. In quell’occasione la Lazio giocherà formalmente in trasferta, ma trattandosi di una gara disputata allo stadio Olimpico, i tifosi biancocelesti potranno regolarmente acquistare i biglietti ed essere presenti sugli spalti. Una stagione che dunque si chiuderà senza il sostegno del popolo laziale lontano da casa, con una squadra chiamata a reagire anche a questa ulteriore difficoltà, dentro e fuori dal campo.