Lazio, la squadra inferiore rispetto a un mese fa: il vuoto lasciato dalle partenze
Lazio: l’ex bomber Bruno Giordano ha analizzato duramente il mercato invernale della Lazio sulle pagine della “Gazzetta dello Sport”, esprimendo forti perplessità sulla rosa attuale. Secondo Giordano, il gruppo ha perso certezze fondamentali. L’ex attaccante non usa giri di parole nel definire l’attuale condizione tecnica della squadra biancoceleste.
“La squadra mi sembra inferiore rispetto a un mese fa“, ha dichiarato apertamente, manifestando dubbi sulla reale incisività dei nuovi innesti arrivati a Formello. Pur sperando nel successo dei giovani, Giordano resta cauto su profili come Maldini, sottolineando come la qualità debba essere supportata da prove concrete.
Problema Romagnoli e l’addio a Guendouzi: il mercato e i nuovi arrivi
Il punto più critico riguarda le cessioni che hanno alterato l’equilibrio tattico di Maurizio Sarri, specialmente nel cuore pulsante del centrocampo laziale. “Quella di Guendouzi è la cessione più importante e deludente, poiché non è arrivato alcun sostituto capace di replicare le sue specifiche caratteristiche tecniche.”
Giordano rimpiange anche la perdita di un profilo come Castellanos, capace di garantire almeno 10 gol e una conoscenza profonda dei complessi meccanismi tattici del Mister. Non mancano però note liete, come l’arrivo di Taylor considerato un acquisto di qualità superiore, perfetto per la circolazione veloce del pallone.
“Taylor è un calciatore di qualità che ha già mostrato ottimi inserimenti dimostrando di essere un profilo molto gradito al tecnico toscano Sarri”. Infine, Giordano esprime preoccupazione per la serenità dello spogliatoio, con un riferimento diretto alle recenti tensioni contrattuali che hanno coinvolto il leader della difesa.
“Mi auguro che Romagnoli non diventi un problema, poiché un professionista dovrebbe avere la testa libera per poter guidare con solidità il reparto.