Lazio: ragazzi giovanissimi per la rosa biancoceleste
La strategia della Lazio non si ferma al miglioramento tecnico della squadra, ma guarda con estrema attenzione anche alla sostenibilità dei conti societari. L’ultima sessione di mercato invernale ha confermato questa tendenza, mettendo al centro del progetto biancoceleste del Mister Sarri, una decisa riduzione dell’età media dell’intero gruppo squadra.
Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il Messaggero”, gli ultimi innesti rappresentano una scelta precisa per costruire solide basi per il futuro prossimo della società. I nuovi acquisti Ratkov, Taylor, Motta, Maldini e Przyborek portano una ventata di freschezza atletica, con una media anagrafica complessiva di soli 21 anni.
Il giovanissimo Przyborek, nato nel 2007, guida questa schiera di talenti, pronti a mettersi in mostra sotto la guida attenta dello staff tecnico laziale e della tifoseria in protesta. Parallelamente, le cessioni di giocatori esperti come Castellanos, Guendouzi, Mandas e Vecino hanno liberato spazio prezioso nella rosa e nel bilancio mettendo, la Lazio nella fragilità di un bocciolo che deve ancora fiorire.
I calciatori che hanno lasciato Formello avevano un’età media vicina ai 28 anni, segnando un netto distacco generazionale rispetto ai profili appena arrivati a Roma. Secondo la dirigenza, questo programma di svecchiamento appare come una missione necessaria per alleggerire il monte ingaggi e garantire alla Lazio, maggiore dinamicità sul piano fisico.
La Lazio sembra scommette dunque sulla “linea verde”, convinta che il talento dei più giovani possa garantire risultati importanti e plusvalenze future molto significative.