L’amaro risveglio di Firenze lascia la Lazio prigioniera di un limbo che non rende giustizia a quanto seminato sul campo. Al Franchi, la squadra di Maurizio Sarri incappa in una sconfitta per 1-0 che brucia, soprattutto per le dinamiche viste nei primi venti minuti di gioco. I bianocelesti erano partiti con il piglio giusto, schiacciando la Fiorentina e costruendo almeno tre palle gol nitide che, purtroppo, non sono state finalizzate per mancanza di cinismo o per la serata di grazia della difesa viola. Come spesso accade nel calcio più spietato, alla prima vera sortita offensiva, i padroni di casa hanno trovato il vantaggio con Robin Gosens. A commentare questa sfortunata sconfitta è intervenuto Manuel Lazzari.
A Firenze sconfitta amara, ma Lazzari ritrova la condizione
A fine gara, ai microfoni di Lazio Style Channel, è intervenuto un Manuel Lazzari apparso tra i più lucidi, nonostante la delusione per il risultato finale. Il terzino ha analizzato la sfida senza troppi giri di parole, sottolineando l’ottimo approccio iniziale che avrebbe meritato miglior fortuna. Abbiamo approcciato bene la gara, abbiamo avuto 2-3 occasioni importanti per sbloccarla ma purtroppo non ci siamo riusciti, loro alla prima hanno fatto gol. Gli spazi erano pochi e abbiamo fatto più fatica – ha esordito l’esterno biancoceleste.
Manuel Lazzari / Foto: profilo X Lazio
Lazzari si è poi soffermato sulla sua condizione personale, essendo tornato a giocare un match intero dopo un lungo periodo di stop o di impiego ridotto: “La mia stagione? Ho dato tutto, erano 3 mesi che non facevo più di 20-30 minuti, sono riuscito a finire la gara senza problemi e nel primo tempo sono riuscito a spingere di più. Dispiace per il risultato finale, adesso ci aspetta un’altra partita importante a Napoli e poi abbiamo la coppa. Il campionato non va abbandonato, l’ottavo posto è un obiettivo per noi, ci permette di saltare il turno di coppa. La testa quindi è già alla semifinale contro l’Atalanta, ma la Lazio deve prima ritrovare se stessa in campionato per non chiudere l’annata con troppi rimpianti.