Sarri, uno sguardo all’Atalanta: il bollettino medico e la strategia del minutaggio
Maurizio Sarri affronta la vigilia della sfida contro l’Atalanta con estrema cautela a causa dei numerosi problemi fisici che stanno tormentando la sua intera rosa.
Il tecnico toscano rifiuta categoricamente l’etichetta di partita salva stagione, definendola un’ invenzione giornalistica che non sposta minimamente il suo giudizio sul lavoro annuale.
Le scelte definitive sulla formazione titolare della Lazio dipenderanno esclusivamente dalle risposte atletiche che arriveranno durante l’ultimo allenamento previsto per la mattinata di domani in campo.
Giocatori come Basic e Maldini hanno un’autonomia limitata e l’allenatore preferisce schierarli dall’inizio, piuttosto che inserirli a gara in corso. Maldini “combatte” contro una tendinopatia cronica, mentre il croato deve ancora ritrovare il ritmo partita dopo due mesi di stop.
Marusic verrà valutato nelle prossime ore, mentre Rovella ha finalmente ottenuto il via libera medico pur restando ancora indisponibile.
Il Mister sottolinea che la squadra ha subito tantissimi infortuni, un dato pesantissimo che ha inevitabilmente condizionato il rendimento e la classifica attuale.
Per limitare la pericolosità degli avversari sarà necessario mantenere un palleggio estremamente rapido, cercando di spostare il baricentro del gioco nella metà campo nemica.
Sarri sempre molto attento, infine ha rivolto un pensiero affettuoso alle famiglie presenti oggi al campo, sperando vivamente di ritrovare lo stesso calore anche sugli spalti dello stadio.