Quando si gioca Roma – Lazio? La Prefettura parla, la Lega risponde
E’ una vera e propria telenovela (che non vede ancora la sua fine) quella che sta andando in scena da settimane circa la calendarizzazione del derby di Roma: è stata riscontrata, nelle scorse ore, una netta e clamorosa divergenza di vedute tra la Prefettura e la Lega Calcio Serie A che rende ancora più confusionaria l’organizzazione della trentaseiesima giornata di campionato. Una giornata non banale, poiché ancora diversi verdetti – salvezza, corsa all’Europa più intricata che mai – sono in ballo.
Derby, ma non solo: le partite in contemporanea in sospeso
Tennis Jannick Sinner
Ma andiamo con ordine. Era noto ormai da tempo che a maggio 2026 ci sarebbe stata la concomitanza tra il derby e gli Internazionali di tennis, così come era noto che il match, per motivi di ordine pubblico, non si sarebbe potuto giocare in orario notturno; per questo motivo, dopo lungo patire l’opzione più papabile – ufficializzata soltanto ieri – era quella di giocare alle 12.30 di domenica 17 maggio. Ma attenzione: essendo la Roma in lotta per un piazzamento in zona Europa alla penultima di campionato, si necessita la contemporaneità con le gare di tutte le squadre coinvolte. Ecco perché, al momento dell’ufficialità, le partite calendarizzate come lunch matches erano 5: Pisa – Napoli (poiché, dopo la sconfitta di ieri, la squadra di Conte non si è ancora aritmeticamente qualificata per la Champions, ndr), Genoa – Milan, Como – Parma, Juventus – Fiorentina e, appunto, Roma – Lazio.
Derby lunedì sera? Sì, anzi… no: perché l’orario può risultare scomodo
Profilo X S.S.Lazio
Poco fa è arrivato il colpo di scena: la Prefettura ha disposto la disputa del derby nella giornata di lunedì, 18 maggio, alle ore 20.45. Di conseguenza, tutte le partite interessate nella corsa alla Champions dovrebbero essere collocate in quello slot. La Lega, però, dal canto suo, non ci sta e ha annunciato che farà ricorso al Tar contro questa decisione, ragion per cui non ha ancora ufficializzato lo slittamento delle partite interessate. In tutto questo, come se non bastasse, c’è un dettaglio non irrilevante: lunedì 18 maggio è previsto uno sciopero generale, indetto dall’Unione Sindacale di base, che colpirà soprattutto il settore dei trasporti. Lo sciopero inizia alle 21 di domenica 17 ed avrà una durata di 24 ore: l’agitazione ferroviaria coinvolgerà per 24 ore sia il personale di Trenitalia che quello di Italo, e le grandi città come Roma e Milano sono a forte rischio congestionamento. Il derby, peraltro, è previsto in un orario al di fuori delle fasce di garanzia (6-9 e 17-20, ndr), per cui raggiungere lo stadio sarebbe complicatissimo. E, ovviamente, il problema non riguarderebbe solo Roma, ma tutte le città in cui sono previste le partite interessate per la corsa alla Champions.
Abodi: “Ci si doveva pensare prima”
Lazio Sarri
Si attendono nuovi sviluppi nelle prossime ore, lo scontro è apertissimo. L’ad De Siervo, infatti, è stato perentorio nei confronti di chi gli parlava della possibilità di giocare il derby in orario serale lunedì: “Non credo proprio. Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”. Sono arrivate, in merito, anche le dichiarazioni di Abodi, che si mostra perplesso riguardo ciò che sta accadendo: “Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obiettivo e l’esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme, ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Ormai le cose sono fatte, anche se è brutto per l’opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice. Queste scelte vanno fatte a monte, ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire come non ci sia armonia. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità e purtroppo si vede che è sfuggita quella della finale degli Internazionali di tennis”.