Gli altri club muovono i primi passi strategici mentre da Formello tutto tace
Questo articolo, volutamente polemico, riassume di fatto lo spaccato di questi giorni di fine maggio dove alcuni club fanno sul serio e si preparano a competere per la prossima stagione. Al di là del nuovo allenatore Gattuso, per altro non ancora ufficiale, la Lazio rimane ferma e non dà notizie sulle sue prossime mosse. Mentre il Ds Angelo Fabiani rimane ancora al suo posto nonostante il fallimento totale, le altre squadre si muovono e lo fanno benissimo.
Partiamo con ordine: alla Roma arriva D’Amico che ha lavorato con Gasperini all’Atalanta. Si riforma una coppia vincente che ha saputo scovare in giro per il mondo talenti presi a poco prezzo, valorizzati e rivenduti a peso d’oro. I giallorossi, che hanno meritato la Champions, stanno per affrontare un mercato interessante e con tre o quattro innesti potrebbero lottare addirittura per lo scudetto proprio nell’anno del centenario.
all’Atalanta invece arriva Giuntoli. Un uomo che dopo aver fatto bene allo Spezia, al Carpi, al Napoli e alla Juventus, riparte con grandi ambizioni in una società forte e solida. Anche altri club stanno gettando le basi per affrontare la nuova annata sportiva, segno evidente di programmazione e progettazione. Alla Lazio invece tutto tace. I personaggi sono pressappoco gli stessi e non è dato sapere quali intenzioni abbia la società. Speriamo di sbagliare e che presto ci siano annunci volti al miglioramento, ma francamente facciamo fatica a crederlo.