Tanti nomi accostati alla Lazio: la solita storia del mercato della Lazio
Come ogni inizio estate, il mercato della Lazio comincia con una girandola di nomi che non arriveranno mai. Si, è vero, il calciomercato inizia il 29 giugno, ma mentre le altre trattano concretamente, la società biancoceleste non ha più appeal e molti calciatori non gradiscono la destinazione.
Ogni giorno esce un nome nuovo. Molti sono solo suggestioni, altri derivano dalla fantasia di un giornalismo sempre più alla ricerca dello scoop. I nomi escono e sono anche interessanti, ma dopo pochi giorni c’è la brusca frenata. I media riportano che costano troppo per le casse della Lazio, o che c’è l’inserimento di un altro club. Un susseguirsi di vicende che non fanno altro che deprimere una tifoseria già esasperata.
Il mercato a saldo zero poi non aiuta affatto. La Lazio dovrà mettere liquidità se vorrà essere libera di operare sul mercato, oppure fare plusvalenze entro fine giugno per poi a luglio essere libera di imbastire trattative concrete e ambiziose.
Bisogna però prendere in seria considerazione un fatto: quale giocatore verrebbe in un ambiente del genere? Niente coppe europee e ambizioni in campionato minime. La società è praticamente assente, gli allenatori abbandonati a se stessi. Lo stadio resterà deserto e il malcontento tra i calciatori è ormai acclarato. L’estate è rovente non solo per le temperature.