Manca poco all’apertura del mercato: cosa sarà in grado di fare la Lazio?
Oramai manca poco al 29 giugno, data di apertura del mercato e la Lazio sta lavorando per agirare l’ostacolo imposto dalla commissione di controllo che ha espresso il suo verdetto, mercato a costo zero. Sembra certo che non verrà fatto, al contrario di altri club, un aumento di capitale e di conseguenza bisognerà vendere prima di acquistare.
I risparmi degli ingaggi di Pedro, Hysaj e Basic si sommano alla cessione quasi certa di Provedel e forse quella di Romagnoli. In partenza poi ci sarebbero Pellegrini, Lazzari, Cancellieri e Dia, quest’ultimo però deve essere prima riscattato per 11,5 milioni dalla Salernitana. In queste condizioni, alla giusta offerta tutti possono andare altrove.
Un capitolo a parte deve essere scritto per Mario Gila. Lo spagnolo è oggetto del desiderio di alcune squadre in Italia e all’estero. Ad un anno esatto dalla scadenza del contratto, alcuni club giocano al ribasso per accaparrarsi le sue prestazioni. Il Napoli è quella più avanti di tutte forte anche di un accordo vantaggioso sull’ingaggio, circa 3 milioni più bonus. Il triplo di quello che percepisce attualmente alla Lazio.
Una volta delineate le uscite, si potrà acquistare. Gattuso sembra aver deciso il modulo che vorrà adottare, il 4-2-3-1 e per questo serviranno giocatori di un certo tipo. Alcuni già ci sono, altri dovranno arrivare ed è qui che si gioca la partita decisiva. Si fanno tanti nomi, spesso più suggestioni che reali trattative. Il tempo però arriva per tutto e tra una decina di giorni si entra nel vivo del mercato. Non ci resta che attendere gli sviluppi di un calciomercato indecifrabile.