Il presidente di Banca del Fucino: “Passione, identità e partecipazione rappresentano anche un valore economico per il club”
Intervenendo agli Stati Generali della Lazialità, Mauro Masi ha voluto precisare di aver preso parte all’evento esclusivamente a titolo personale, come tifoso biancoceleste, e non in rappresentanza degli incarichi professionali che ricopre. Il suo intervento si è concentrato sul ruolo fondamentale della tifoseria nella crescita della Lazio.
Secondo Masi, il tifo non rappresenta soltanto passione, amore e senso di appartenenza, ma costituisce anche un importante valore economico. Una tifoseria unita, presente e vicina alla squadra contribuisce infatti ad accrescere il prestigio, l’attrattività e la forza del club.
Per rendere il concetto più chiaro ha richiamato l’esempio del Liverpool, spiegando che uno stadio privo del calore e dei cori dei propri sostenitori perderebbe gran parte della propria identità e del suo fascino. Un principio che, a suo giudizio, vale anche per la Lazio: il patrimonio più prezioso della società resta il legame profondo con il popolo biancoceleste.