Curve chiuse in occasione di Lazio – Mantova: dopo le amichevoli senza tifosi, continua la discutibile politica di Claudio Lotito
Più volte abbiamo sottolineato come questo momento della Lazio sia uno dei più bassi della sua storia. Il solco profondo tra tifoseria e società, scavato da una gestione discutibile, ha raggiunto il culmine con le ultime decisioni di Claudio Lotito.
Infatti, dopo le amichevoli casalinghe svolte tutte a porte chiuse per i lavori di manutenzione al Mirko Fersini, la Lazio farà il suo debutto ufficiale in casa contro il Mantova in coppa Italia con le curve chiuse. La decisione di ‘accorpare’ i tifosi in tribuna Tevere e in Monte Mario ha di nuovo suscitato polemiche rimarcando ancora una volta come la frattura sia insanabile.
Olimpico curva nord – © Roberto Mari Lazio Live TV
Qualcuno sostiene che il presidente Lotito abbia agito così perché costretto dagli eventi. I lavori al Fersini potevano essere fatti prima per poi permettere a genitori con figli di assistere alle amichevoli cercando di trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la Lazio. Solitamente le curve chiuse erano dovute a sanzioni contro la tifoseria da parte del Giudice Sportivo. Adesso la punizione arriva direttamente dalla società?
La strategia adottata dal patron biancoceleste continua ad alzare il muro di divisione con i Laziali. Sicuramente nelle telecamere che seguiranno la partita di Coppa, si vedrà uno stadio con più tifosi di quelli realmente presenti, ennesimo tentativo di sminuire una presa di posizione legittima e civile. Sicuramente la società sosterrà le sue ragioni, ma il punto è un altro: la credibilità è oramai una chimera.