Lazio, Marusic è l’ultimo senatore dello spogliatoio: può centrare un record particolare
Adam Marusic / Foto: profilo X Lazio
Adam Marusic, in seguito all’addio di Patric, è divenuto l’ultimo baluardo della vecchia guardia della Lazio. Il suo ex compagno spagnolo è volato negli Emirati Arabi Uniti per vestire la maglia dell’Al-Ittifaq, dopo aver disputato 186 incontri con l’aquila sul petto. Il montenegrino ha all’attivo molte più apparizioni con i colori biancocelesti, precisamente 356. La sua lunga permanenza è la testimonianza dell’impegno e della costanza che il terzino ha sempre messo a disposizione della squadra. In compenso, gli allenatori che si sono susseguiti negli anni lo hanno sempre premiato. Da Inzaghi a Sarri, passando per Tudor, Baroni e di nuovo Sarri. L’avventura di Gennaro Gattuso è appena iniziata e sicuramente potrà contare sul trentaquatrenne appena rientrerà in campo. A dire la verità in rosa c’è un altro calciatore che potremmo considerare un senatore, ovvero Danilo Cataldi, il quale vanta 215 presenze con la Lazio. L’unico elemento che non ha consacrato il numero 32 come un pretoriano è stata la discontinuità fisica. Marusic non vuole fermarsi e ambisce a superare nella classifica all time delle presenze il suo vecchio amico Senad Lulic. Il bosniaco si fermò a 371 partite, non una cifra insormontabile da scavalcare per l’ex Ostenda.