Lazio, Gattuso smorza gli entusiasmi in conferenza: “Il secondo tempo mi ha deluso”

Scritto il 11/10/2026
da Lazio Live TV

Lazio, il doppio volto dell’Olimpico: Gattuso striglia i suoi nonostante il trionfo sul Monza

La Lazio consolida il proprio eccellente momento di forma superando il Monza per 3-1 sul prato dello Stadio Olimpico, un risultato che proietta i capitolini a quota cinque successi nelle prime sei uscite stagionali. Le marcature di Nuno Tavares, Isaksen e Pinamonti certificano una superiorità tecnica apparsa inequivocabile, perlomeno nella frazione inaugurale. Tuttavia, al termine del fischio finale, Gennaro Gattuso ha scelto la via della disamina lucida e severa, rifuggendo da facili entusiasmi. Ai microfoni della sala stampa, l’allenatore biancoceleste ha evidenziato un calo di tensione preoccupante, tratteggiando un parallelismo con le recenti prestazioni della squadra.

Nelle sue dichiarazioni, il tecnico ha smontato l’inerzia positiva del risultato per analizzare la fragilità mentale emersa nel secondo tempo. “Si è rivelata una replica esatta della sfida disputata contro il Milan”, ha esordito l’allenatore. “Nei primi quarantacinque minuti, se avessimo chiuso con un vantaggio di quattro reti, non ci sarebbe stato nulla da recriminare. Nella ripresa, invece, abbiamo incassato una rete a freddo e l’atteggiamento generale mi ha profondamente deluso. Restare in campo limitandosi a sopravvivere è un lusso che non possiamo concederci. Subire gol fa parte del calcio, ma non con questa arrendevolezza. Ho ribadito ai ragazzi che la paura va bandita: oggi l’episodio ci ha sorriso, ma gli avversari avrebbero ampiamente legittimato il pareggio”.

La prospettiva futura: pragmatismo gestionale e l’esplosione di Floriani

Archiviata la parentesi tattica, l’analisi del mister si è spostata sulla gestione delle ambizioni e sull’ottimizzazione delle risorse a disposizione. Nonostante un ruolino di marcia che autorizzerebbe legittime proiezioni di vertice, la direttiva imposta a Formello resta incentrata sull’equilibrio. Gattuso ha delineato un percorso basato sull’etica del lavoro quotidiano, respingendo le pressioni mediatiche legate al posizionamento. “Ignoriamo l’attuale graduatoria, il nostro dovere è ragionare esclusivamente nel breve termine”, ha chiarito con fermezza. “Il traguardo primario rimane prepararsi con la massima intensità, osservare rigorosamente le direttive interne e svuotare gradualmente l’infermeria”.

Gattuso | Foto: profilo IG Nazionale Italiana

In chiusura, lo sguardo si è focalizzato sulle individualità, con un elogio mirato nei confronti di Floriani, divenuto un interprete prezioso nel nuovo scacchiere tattico laziale. L’allenatore ha voluto sottolineare il percorso di crescita del terzino, premiando la costanza rispetto al talento estemporaneo. “Fin dal mio insediamento ho dialogato con il direttore Fabiani su di lui. Quando un giovane abbina simili picchi di accelerazione a un’abnegazione totale, parte con un netto vantaggio. Parliamo di un professionista esemplare, di poche parole ma di enorme sostanza sul campo”, ha rivelato Gattuso. “Durante il mercato c’era l’ipotesi di un suo trasferimento; mi ha domandato quali spazi avrebbe potuto ritagliarsi e gli ho suggerito di faticare a testa bassa, poiché nutrivo grande fiducia nelle sue doti. Adesso sta raccogliendo i meritati frutti del suo impegno”.