Lazio, primato e solidità: ora bisogna avere costanza
La vera sorpresa di questo inizio di campionato è senza dubbio la Lazio; ai nastri di partenza nessuno (o quasi) avrebbe potuto immaginare un inizio simile da parte della squadra di Gattuso, capace di essere, insieme all’Inter campione d’Italia, prima in classifica dopo sei giornate. Non solo: Ringhio sembra aver educato i suoi ragazzi ad una mentalità vincente, comprovata da un atteggiamento in campo che finora ha portato a soli 4 gol subiti e 11 realizzati (media di quasi due gol a partita, ndr).
Lazio, 8 marcatori differenti a segno
Lazio Frattesi
Un segnale molto positivo è il fatto che la squadra non abbia un vero e proprio marcatore “fisso”: in questa nuova Lazio, infatti, può segnare chiunque. Miglior finalizzatore è sicuramente Frattesi, che ha segnato i primi tre gol dei biancocelesti in campionato nelle prime tre giornate, ma che poi si è fermato; lo seguono Noslin, con le due marcature contro Milan e Venezia, e Tavares (quello con il Monza è stato il suo primo gol in assoluto con la maglia biancoceleste, ndr), Isaksen, Pinamonti, Zaccagni, Cancellieri e Albert Gudmundsson. Molti giocatori offensivi, a testimonianza del fatto che Gattuso può permettersi anche ampie rotazioni, sfruttando a pieno la rosa, senza dimenticare il gol. In totale sono 8 i calciatori differenti in rete che la Lazio ha messo finora a referto: nessuno, tranne l’Inter (10 marcatori), ha fatto meglio in Serie A.