Dopo l’amarezza di Udine, si pensa al Napoli.
La Lazio esce dal Bluenergy Stadium con tanta amarezza dopo il pareggio per 1-1 contro l’Udinese. A far discutere è soprattutto il gol di Davis, viziato da un evidente tocco di braccio in fase di controllo: secondo regolamento, una rete segnata direttamente dopo un fallo di mano dell’autore del gol avrebbe dovuto essere annullata. Decisione arbitrale che ha acceso le polemiche e lasciato profondo malumore in casa biancoceleste. Archiviata, a fatica, la gara di Udine, la squadra di Maurizio Sarri guarda già al prossimo impegno del 2026. Domenica 4 maggio, allo stadio Olimpico, arriverà il Napoli di Antonio Conte, con fischio d’inizio alle ore 12:30.
Rischio squalifica per Cataldi
Danilo Cataldi / Foto: profilo X Lazio
Attenzione però alla situazione disciplinare di Danilo Cataldi. Nel finale di Udine, l’applauso ironico rivolto all’arbitro potrebbe costargli una squalifica. Un’assenza che peserebbe enormemente su una Lazio già ridotta ai minimi termini e sulle scelte di Sarri in vista di una sfida delicatissima.

