La Lazio è uscita dallo Stadio Olimpico con l’amaro in bocca, non tanto per il risultato ma per l’ennesimo trattamento discutibile da parte della terna arbitrale. La prestazione dei biancocelesti verrà attentamente analizzata da mister Sarri, che in conferenza stampa post partita ha sollevato un tema, tra le righe, ben più preoccupante. Il nuovo arrivo di Ratkov infatti, sembrerebbe non essere passato neanche al vaglio del tecnico toscano, che tra l’altro si è sottratto a domande in merito al calciomercato. A tal proposito però è intervenuto Claudio Lotito, che non ha mancato di sottolineare l’arbitragigo.
Arbitri
Mi pare che io all’inizio sono abituato a essere collaborativo. Feci un comunicato stampa dove dissi che questo processo di crescita doveva essere accompagnato. Nel momento in cui si verificano tutta una serie di episodi che non possono essere casuali, ho ritenuto giusto fare una lettera ufficiale e quindi ho l’obbligo di salvaguardare la credibilità del sistema anche in qualità di rappresentate. Non ho ricevuto risposta. Ho posto un problema che riguarda tutte le società e sulla credibilità del campionato. La Lazio è una società per azioni e io rappresento anche gli interessi degli azionisti.
Politica e istituzioni sportive
Io non mi sono attivato in prima persona per evitare qualsiasi tipo di valutazione che potesse fare pensare a dei miei interessi. Rido perché da quando non ci sono io le cose vanno peggio. Non ho mai lavorato per il club, ma per il sistema. Ci sono delle interregazioni parlamentari, quindi significa che il problema è all’ordine del giorno. Io non volgio criminalizzare nessuno, il problema attiene a qualcuno che un domani dovrà fare delle valutazioni. Da uomo delle istituzioni ho a cuore l’interesse di tutti.
Mercato
Io ho imparato che quando un giocatore non vuole più stare non può essere tenuto a forza. Castellanos ha chiesto di essere ceduto e così è stato. Immaginate che sono giocatori che nel momento in cui vengono allettati con offerte economiche e sportive diverse, hanno tutto il diritto di cambiare. Fino a ieri si pensava ci fossero giocatori marginali e di poco conto, ma quesi giocatori avevano chiesto di andare via già questa estate. Taylor è già certo. Non finisce qua il mercato, io sorrido. L’interesse della società è quella di rinforzarla. Ratkov lo monitoravamo già da tempo. Noi vogliamo persone che vedono la Lazio come punto d’arrivo. Castellanos e Guendouzi sono ragazzi bravi e corretti.

