Pedro decisivo, ma tra arbitraggio e mercato l’ambiente biancoceleste è in ebollizione
Lazio e Fiorentina si dividono la posta con un 2-2 carico di tensioni e polemiche. I biancocelesti giocano un buon primo tempo nei primi 20-25 minuti, costruendo gioco e mettendo pressione agli avversari, ma il gol arriva soltanto nella ripresa. Da lì in avanti la squadra di Sarri perde equilibrio e si fa prima rimontare e poi superare da una Fiorentina mai pericolosa. A salvare la Lazio ci pensa ancora Pedro, autore del gol del pareggio. Ma il risultato passa in secondo piano davanti alle proteste arbitrali: resta clamoroso il rigore non concesso su Gila, mentre quello assegnato alla Fiorentina continua a far discutere. Il malcontento, però, nasce anche dal mercato. Sarri aveva chiesto determinati profili, ma ne stanno arrivando altri: su tutti Ratkov, attaccante ormai prossimo alla Lazio, che lo stesso tecnico conosce poco. Intanto giocatori ritenuti centrali nel progetto come Guendouzi, stanno partendo. Il quadro è chiaro: tanta confusione, in campo e fuori.

