La Lazio, Sarri e Romagnoli: ecco come stanno le cose
Lazio sempre molto attiva sul mercato in entrata e in uscita, ma che deve guardare anche i rinnovi di contratto di alcuni giocatori. Dopo aver trovato un accordo con Basic e Marusic, tiene sempre banco la questione legata a Alessio Romagnoli. Il difensore biancoceleste è in scadenza nel 2027 e da tempo aspetta una chiamata dalla società per discutere il prolungamento del contratto con relativo aumento dell’ingaggio.
Una storia che si trascina dal 2022, quando la Lazio fece una promessa di rinnovo al giocatore in caso di qualificazione in Champions. E così accadde! Lazio in Champions ma niente rinnovo. Da lì i rapporti tra calciatore e società si sono incrinati e solo il ritorno di Sarri ha di fatto bloccato la partenza del centrale laziale. Il giocatore percepisce circa 3 milioni a stagione e và per i 31 anni. Difficile dire cosa ha intenzione di fare la Lazio.
Alessio Romagnoli: profilo X @officialsslazio
Negli ultimi giorni si è palesata una pista in Qatar. Roberto Mancini, allenatore dell’Al-Sadd, ha chiesto alla dirigenza di provare a prendere Romagnoli ma finora non c’è niente di ufficiale. Neanche lo stesso Mancini è certo di rimanere sulla panchina qatariota. Questa situazione induce a pensare ad altro, ovvero a mettere un po’ in apprensione la Lazio per arrivare al rinnovo. Da una parte Sarri che minaccia dimissioni in caso di partenza del calciatore, dall’altra le sirene di mercato, cercano di creare tensione in Lotito e Fabiani.
In questo momento è molto probabile che la Lazio sia concentrata sul mercato e che, al termine della sessione invernale, chiamerà gli agenti di Romagnoli per discutere il rinnovo. Lasciamo lavorare la società in queste ultime due settimane, senza buttare benzina sul fuoco. La Lazio ha bisogno di serenità e tranquillità per migliorare la rosa, non certo di pressioni inutili che destebilizzano un ambiente già provato.

