Mercato Lazio, la solita musica: uno spartito che conosciamo a memoria

Scritto il 24/01/2026
da Roberto Mari

Stallo nel mercato della Lazio: solito spartito che ormai ha stancato

Era partito bene il mercato della Lazio con gli arrivi di Ratkov e Taylor dopo le cessioni lampo di Castellanos e Guendouzi. Plusvalenze importanti da reinvestire subito per migliorare la rosa che hanno fatto sperare in una inversione di tendenza rispetto a come eravamo abituati. Invece la musica non è cambiata. Lo spartito è sempre quello. Note stonate che hanno stancato.

Sarri aspetta ancora la mezz’ala che aveva chiesto l’estate scorsa. Ad oggi, 24 gennaio, a dieci giorni dalla chiusura del mercato, nemmeno l’ombra. L’unico in arrivo è il sostituto di Mandas che lunedì partirà per l’Inghilterra. Il resto è un susseguirsi di nomi sconosciuti che lasciano interdetti. Si, ci sono state trattative importanti che non si sono concretizzate. C’è da domandarsi però, il perché.

Lazio Brasile

Angelo Fabiani: profilo X @officialsslazio

Il clima di questo inizio anno non aiuta nessuno. I procuratori e gli agenti dei calciatori, sanno benissimo l’aria che si respira a Formello e di conseguenza sconsigliano ai propri assistiti un trasferimento alla Lazio. D’altra parte mettiamoci nei panni di un qualsiasi giocatore: perché venire in un ambiente in pieno caos e ridimensionamento, dove guadagno di meno e non ho ambizioni europee? Perché accettare una destinazione da cui tanti vogliono fuggire?

Se fossi un calciatore, pur amando la Lazio, in questo momento, non so se potrei accettare di infilarmi in un ambiente problematico. Sta avvenendo proprio questo. La Lazio ha perso appeal, credibilità e stima, ed è normale che la maggior parte dei giocatori la evitino. Arriverà qualcuno si, ma sarà un perfetto sconosciuto che non porterà, almeno inizialmente, nulla di più. Non alzerà il livello e dovrà superare, non solo lo scoglio di una nuova squadra, un nuovo ambiente, ma anche quello del clima all’interno dello spogliatoio.

Insomma, per concludere, la solita musica di sempre! Ma chi gestisce questa società si ostina a continuare a suonare il solito spartito, incurante del solo desiderio dei tifosi… sognare!