Sarrismo scontro con Spalletti : la grande bellezza della sfida biancoceleste-bianconera
Domenica sera allo Stadium non conta solo la classifica, ma l’orgoglio di un popolo intero che non accetta di finire nel limbo degli anonimi. Maurizio Sarri deve superare l’ostruzionismo di una società immobile e le provocazioni di chi vorrebbe vedere l’Aquila cadere proprio davanti al potere del nord.
Nonostante i punti di distacco e un mercato oggettivamente deludente, scendiamo in campo per dimostrare che il gioco vale molto più del denaro investito. Spalletti ha ereditato una corazzata, noi invece navighiamo in mare aperto lottando contro i venti contrari di una gestione societaria spesso troppo difficile da decifrare.
Serve una prova di carattere assoluto per “abbattere” le caviglie dei padroni di casa e riprenderci quel posto in Europa che questa maglia merita.
A Torino per riprenderci la nostra dignità laziale
Foto Profilo X S.S. Lazio
Il confronto tra i due tecnici toscani, mette a nudo la differenza tra chi ha tutto garantito e chi deve sudare ogni singolo centimetro. Mentre Lotito continua i suoi soliti giochi di potere, i ragazzi devono isolarsi per colpire al cuore una Juventus convinta di aver già vinto tutto.
La trasferta piemontese, rappresenta l’ultima chiamata per un gruppo che deve trasformare la rabbia dei tifosi in energia puraper abbattere ogni barriera tattica. Spalletti dovrebbe trovare undici guerrieri pronti a tutto, perché quando la Lazio gioca con l’anima, non esiste avversario capace di domare veramente il nostro spirito ribelle.
Non possiamo permettere che il Como o altre realtà emergenti, ci tolgano il respiro internazionale, perché la Lazio nasce per restare grande nonostante le tempeste.

