Riduzione degli ingaggi e profili giovani: la Lazio verso il cambiamento
Sarà un’estate all’insegna del cambiamento quella della Lazio. Un’estate che inizierà a fine maggio, quando la Commissione si pronuncerà su quale tipo di mercato potrà fare il club biancoceleste. Ma a prescindere da questo aspetto, si andrà verso la riduzione dei costi soprattutto riguardo gli ingaggi. Per far questo bisognerà puntare su profili giovani e sfoltire la rosa.
Da giugno in poi sarà presa in considerazione la questione rinnovi. Diversi i giocatori in scadenza nel 2027: Gila, Pellegrini, Romagnoli, Lazzari, Provedel, Cataldi, Cancellieri e Gigot. Mentre non verranno rinnovati Pedro, Hysaj e probabilmente Basic in scadenza a giugno di quest’anno. Esiste poi un’altra questione, quella legata alla permanenza di Sarri. Il tecnico toscano ha ancora due anni di contratto che, in caso di esonero, peserebbe sulle casse biancocelesti. Diversamente invece, se fosse l’allenatore a dimettersi, la Lazio non sarà costretta a pagare l’ingaggio.
Si prospetta quindi un nuovo anno zero, a differenza di quanto invece richiesto dallo stesso Sarri. Ci sono poi le spese relative ad alcuni contratti che devono essere onorati, come quello di Dia che dovrebbe essere riscattato. Per Maldini invece c’è l’obbligo in caso di qualificazione in Europa, cosa assai difficile e raggiungibile solo con la Coppa Italia. Qualche giocatore verrà ceduto. Dele-Bashiru, Belhayane, Noslin ad esempio, non è detto che non possano ricevere offerte. Insomma, una rivoluzione vera e propria nel segno del risparmio più che in quello della competitività e della crescita.
Fonte: La Repubblica

