Dopo 13 anni lo scenario è totalmente cambiato: la Lazio passa dalla Coppa Italia a Gattuso
Inutile rammentare quel 26 maggio 2013 quando la Lazio alzò al cielo la Coppa Italia battendo la Roma in finale. L’apoteosi dopo il fischio finale avvolgeva l’Olimpico di biancoceleste scrivendo una delle pagine più belle e più gloriose della nostra lunga storia.
Dopo 13 anni però, tutto è cambiato! La Lazio si è ridimensionata parecchio, difficile sostenere il contrario. Dal Sarri bis al blocco del mercato, fino ad arrivare alla protesta del tifo organizzato che ha deciso di non entrare più allo stadio. Ora, senza nemmeno incontrarsi, Lotito liquida il Comandante e sceglie Gattuso.
Senad Lulic: foto da X
Non siamo qui a denigrare il nuovo tecnico biancoceleste a cui auguriamo tanto successo con la Lazio. Ma la riflessione nasce spontanea: quale futuro imminente ci aspetta? Ringhio arriva in uno dei momenti peggiori della storia recente e dovrà combattere per risollevare le sorti di un club che sembra navigare alla deriva.
In 13 anni sono successe tante cose. Dalla Coppa in faccia alla Supercoppa proprio contro Sarri allenatore della Juve. Dai tanti campioni come Immobile, Milinkovic, Luis Alberto e Felipe Anderson, siamo passati a giocatori normali con un tecnico normale. È lecito pensare che sarà un nuovo anno zero e che lotteremo, se tutto va bene, per le posizioni di metà classifica.
Probabilmente la Lazio sarà al livello di Sassuolo, Udinese e altre squadre simili. Non lotterà certo col Bologna, figuriamoci con le altre più in alto. Un ridimensionamento tecnico sul campo. Un’enorme passo indietro nei sogni di chi ama questi colori. Speriamo di essere smentiti e che si possa tornare a sognare e a competere come meriteremmo.

