La gestione della Lazio è paradossale: ogni mossa sembra fatta con criteri contrari al bene del club
Ci sarebbe molto da dire sulla gestione ventennale della Lazio e del presidente Lotito. Mi soffermo solo sull’ultimo periodo in cui sono successe cose di un certo rilievo che hanno affossato ancora di più la credibilità del club. Il nuovo blocco del mercato, stavolta a saldo zero, è stato un altro passo indietro di una strategia incomprensibile. O meglio, senza strategia.
Altri club sono incorsi in questo handicap ma hanno subito provveduto a risanare la situazione con immissione di capitale. La Lazio è l’unica che non l’ha fatto e si ritrova ora a vendere pezzi pregiati, i pochi rimasti, per poi poter comprare. L’attenzione tanto sbandierata dei conti in regola, cozza con la realtà dei fatti. Blocco totale del mercato la scorsa estate per una svista, ricordate?
Adesso mercato a saldo zero e i migliori che se ne vanno. Per non parlare poi dell’addio di Sarri a favore di Gattuso. Un ridimensionamento palese che si evince dal contratto con Ringhio: rinnovo se arriva nei primi dodici. A Formello c’è incertezza nel futuro e la tifoseria è distaccata dalla gestione societaria.
Dobbiamo poi sottolineare il tempismo con cui, senza annunci e senza pubblicità, si decide di far uscire quattro fotografie con le nuove maglie proprio il giorno della pacifica manifestazione della lazialitá. Aspettiamo allora la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore il giorno 11 quando prenderà forma un’altra iniziativa, gli Stati Generali. Qualcuno disse che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
Sullo sfondo poi c’è la questione stadio Flaminio. La conferenza dei servizi ha evidenziato due enormi lacune nel progetto a cui la Lazio dovrà porre rimedio. Il 9 luglio dovrebbe essere il termine ultimo in cui le modifiche andranno presentate e come al solito, non filtra nulla. Si vaga al buio, in una sorta di improvvisazione che sa di stantio. Come se la Lazio fosse un peso, un disturbo, una palla al piede. Gli unici a difendere questa c…o di storia sono i tifosi che non mollano mai. Adesso partirà la campagna abbonamenti. Un ultimo tentativo disperato della società di fare proseliti. Il 20 agosto tireremo le somme e faremo le nostre considerazioni. Forza Lazio sempre!

