Lazio, Gattuso invita alla compattezza: “Dobbiamo essere uniti nelle difficoltà”

Scritto il 12/07/2026
da Christian Conversi

Lazio, Gattuso e il concetto di compattezza: “Metto l’elmetto e lavoriamo senza problemi”

Lazio, mister Gattuso

Lazio Gattuso

Nella giornata di ieri la Lazio ha presentato ufficialmente alla stampa Gennaro Gattuso. Il neo tecnico biancoceleste arriva sulla panchina capitolina con una grande voglia di fare e di rimettersi in gioco. Ovviamente l’ex allenatore della Nazionale conosce benissimo le problematiche che affliggono il club, ma per lui non sono un problema. Sul mercato e sul modulo che verrà adottato non si è ancora esposto, anche perché prima verranno effettuate delle considerazioni generali sulla rosa. Vedremo cosa cambierà con il ritiro, da lì si capiranno le prime mosse delle nuova gestione. Di seguito sono riportate le dichiarazioni di Gattuso:

“Sono stato vicino più di una volta alla Lazio, potevo venire in passato. Non nego che forse, senza queste condizioni, avrei detto di nuovo no. È una sfida, con qualche giocatore ho già lavorato. So come ragiono e come mi piace fare calcio. Ho contemplato tutto, so tutto, conosco le problematiche. Speriamo di fare cose buone. L’obiettivo è creare un clima familiare, di riuscire ad avere una squadra che diverte la gente, chi viene allo stadio e chi no, che renda orgogliosi i tifosi. L’ho già detto al ds e al presidente: se si fanno determinate cose, non vi preoccupate. Metto l’elmetto e lavoriamo senza problemi. Nelle parole del ds e del presidente ho trovato finora questo. Dobbiamo essere uniti nei momenti di difficoltà, vediamo dove arriveremo.

Quello che ho già accennato ai calciatori è che questo è un alibi. Io non posso parlarne, per non crearlo. Al di là della bravura di Maurizio, per me sono stati bravi anche i calciatori. Senza un gruppo unito si poteva rischiare tanto. Io devo essere bravo a non parlare sempre di questa problematica. Bisogna rispettare i tifosi, per la lealtà e la serietà. Il comunicato è uscito 20 giorni fa: saranno vicini in trasferta, sappiamo che non ci saranno in casa. Sarà difficile. Ma ho vissuto queste cose anche da calciatore: è chiaro che lo stadio che spinge si fa sentire, con tutta la passione.”