Gattuso avvisa la Lazio: “Belli il cuore e i gol ma sul mercato sapete cosa manca”

Scritto il 27/07/2026
da Lazio Live TV

Elogio della mentalità, strigliata sui nervi e la stoccata sul mercato: parla Gennaro Gattuso

AMICHEVOLE -LAZIO – GATTUSO. Il lavoro duro paga, lo spirito di squadra c’è, ma la disciplina non si tratta. Gennaro Gattuso parla ai canali ufficiali del club al margine del secondo test estivo e, con la consueta schiettezza, traccia la rotta: promossa a pieni voti la mentalità dei suoi ragazzi, bocciata senza appello la gestione dei nervi in campo.

“In campionato saremmo rimasti in dieci”

I carichi di lavoro pesano e la testa può annebbiarsi, ma Gattuso non cerca alibi. Il nervosismo visto durante l’amichevole non gli è piaciuto affatto: “L’importante è avere rispetto. Sicuramente oggi saremmo rimasti in 10 e non va bene, dobbiamo stare attenti perché non si reagisce. So che siamo un po’ annebbiati, stiamo lavorando tanto, ma bisogna migliorare. In una partita di campionato saremmo rimasti in 10 meritatamente.”

Nessun dramma, sia chiaro: il tecnico si dice entusiasta del gruppo :”Chapeau alla mentalità di questi ragazzi, è un piacere allenarli“), ma manda un messaggio chiaro alla società sul fronte acquisti. La rosa va completata: “Siamo contenti, ma ci manca qualcosina e lo sappiamo. Speriamo di completare la squadra per lavorare con tutti i giocatori a disposizione.

Coraggio, gol da tutti e la battuta su Rovella

Dal punto di vista tattico, l’idea di gioco è aggressiva e senza paura: accettare la parità numerica in fase difensiva, fare bene le preventive e portare tanti uomini in zona gol, non solo le punte centrali. A questo proposito, Gattuso regala un siparietto speciale su Rovella, autore di una rete: “Gli ho dato un buffetto e gli ho detto: con le tue qualità, com’è possibile che è il primo gol che fai?! È vero che nel 4-3-3 da vertice basso fa più fatica ad arrivare lì, ma col 4-2-3-1 ci si può trovare. Se teniamo bene il campo, spero possa andare in gol più spesso.”

Infermeria vuota (o quasi)

Unico sorriso pieno riguarda la tenuta fisica. Nonostante i ritmi serrati del ritiro, i muscoli tengono: “Ringraziando Dio l’abbiamo sfangata anche oggi. A livello muscolare non abbiamo perso nessuno, sono solo piccole contratture e dolorini. L’unico con un po’ di male al ginocchio è Tavares. Li stiamo gestendo bene.” Ora per il mister un brevissimo stacco extra-campo: “Riposo? È arrivata mia moglie, starò con lei un giorno e mezzo“. Poi, di nuovo in campo a spingere.