Finalmente un giocatore che proviene dal vivaio: Floriani Mussolini si prende il palcoscenico biancoceleste
Una Lazio che sta facendo benissimo nonostante le premesse negative dopo l’eliminazione col Mantova in Coppa Italia. Una sorpresa piacevole per tutti, tifosi e appassionati di calcio. Molti giocatori sono stati rivitalizzati dalla cura Gattuso e adesso si stanno prendendo delle rivincite a suon di buone prestazioni. Uno su tutti, Belahyane.
In questo articolo però vogliamo sottolineare la grande personalità di un giovane proveniente dal vivaio biancoceleste, Romano Floriani Mussolini. Il ventitreenne terzino della Lazio sta disputando in buon inizio di campionato. Complice l’infortunio di Marusic, Gattuso lo ha gettato nella mischia preferendolo a Lazzari e il ragazzo non ha deluso.
Foto SS Lazio Floriani Mussolini
L’errore fatto in occasione del calcio di rigore sacrosanto assegnato al Venezia per fallo di Mandas, lo aveva mortificato tantissimo. Mettere in difficoltà la propria squadra non è bello e Romano sapeva di averla fatta grossa. A molti però è sfuggito un particolare meraviglioso: c’è un video che riprende il calcio di rigore parato da Mandas su Yeboah in cui si vede Floriani inginocchiarsi a terra e battere le mani sul tappeto verde del Penzo dopo appunto che Mandas para il penalty.
L’immagine è bellissima e fa capire cosa avesse dentro in quel momento il giovane terzino biancoceleste. Si lascia andare ad uno sfogo interiore come una liberazione dall’errore appena commesso. Ecco lo spirito che vogliamo vedere nei nostri calciatori. Chi indossa la maglia della Lazio deve incarnare lo spirito di una storia infinita e sempre bellissima. Bravo Romano!

