Sono 5 le vittorie della Lazio in sei giornate di campionato e Gennaro Gattuso, che piaccia o meno, ha già scritto la storia della Lazio. Non era mai accaduto che i biancocelesti portassero a casa cinque gare dopo soli sei turni, tra l’altro senza subire sconfitte. Il rammarico per non aver maturato i tre punti contro il Milan forse assume un peso ancor più rilevante, dal momento che oggi le aquile si sarebbero ritrovate sole al comando della classifica. Un primo tempo a dir poco perfetto dell’undici di Gattuso ha lasciato spazio a una seconda frazione più discutibile, ma comunque di rilievo per il carattere mostrato negli ultimi dieci minuti.
Nuno Tavares | Foto: profilo X S.S. Lazio
Se Tavares (che bordata!) e Isaksen hanno steso i brianzoli durante i primi 45 minuti, nel secondo tempo ci ha pensato Andrea Pinamonti a chiudere la partita dopo che, anche con un pizzico di timore sugli spalti, il Monza si è mostrato ampiamente in partita grazie alla firma di Goglichidze. Di particolare rilevo sono state le prestazioni di Belahyane e Noslin, con quest’ultimo che si è vestito da assistman mettendo la firma in entrambe i gol del primo tempo. Una Lazio che continua a convincere e a divertirsi, forse ben oltre le aspettative della maggioranza dei tifosi e degli opinionisti, agguanta l’Inter in testa alla classifica e supera – nei numeri – la Lazio di Sven Goran Eriksson.

